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sabato 25 aprile 2020

FESTA della MAMMA

La Festa della Mamma è una ricorrenza civile diffusa in tutto il mondo.
 In Italia questa Festa si celebra la seconda Domenica di Maggio.
 Vi propongo alcuni lavoretti da realizzare, ovviamente ognuno di voi potrà personalizzarli e renderli speciali per la propria mamma!



  1. Biglietto con fiori    

  Materiale:
  • cartoncini
  • forbici
  • pennarello
  • colla stick

Piegate un cartoncino formato A4 in due parti e ritagliate cosi




Preparate i petali e le foglie



Incollate












2. Biglietto con tulipani

Materiale occorrente:

1) cartoncini colorati, fogli bianchi
2) colla stick
3) forbici







Ecco ritagli che dovrai eseguire


Ritagliare, piegare e incollare la coccarda come nell’immagine.






Ritagliare i fiori e piegarli a metà. Incollarli tra loro come nell’immagine

(5 sagome per realizzare ciascun tulipano).





Ritagliare delle strisce dal cartoncino verde per realizzare gli steli. Poi ripiegare e incollare.









3. Rose di carta




Se vi piace all'interno potete scrivere una poesia, a scelta, fra queste che vi propongo oppure, meglio ancora, inventarne voi una da dedicare alla vostra mamma!

Filastrocche per la mamma







Aspetto i vostri bigliettini cosi da poterli inserire qui sotto !

 Buon lavoro e tanti auguri alle vostre stupende mamme dalle maestre!
                                                  


I VOSTRI LAVORETTI


GIORGIA      Bellissimo💖

Bellissimo biglietto da Lorenzo



MERAVIGLIOSO IL BIGLIETTO DI CALOGERO

FESTA DELLA LIBERAZIONE

Il 25 aprile è la festa della Liberazione. Ma da che cosa? Perché facciamo festa? Perché questo è il giorno in cui i soldati nazisti e fascisti si ritirarono da Torino e Milano, anche se la guerra continuò ancora per un po'...



«Una mattina, mi son svegliato, o bella ciao, bella ciao, bella ciao,ciao, ciao! Una mattina mi son svegliato, e ho trovato l’invasooor...». Probabilmente la state canticchiando mentre leggete perché se c’è una canzone che conoscono i bambini e anche i nonni è proprio questa: Bella ciao. Ma chi la cantava? E perché la sentiamo in ogni piazza in occasione della Festa della Liberazione del 25 aprile, quando anche le scuole chiudono?

Per capirlo dobbiamo fare qualche domanda ai nostri nonni o, meglio ancora, a quei bisnonni che nel 1943, durante la Seconda guerra mondiale, presero le armi per liberare l’Italia da fascisti e nazisti, dando vita alla Resistenza. Dal 1925, il fondatore del partito fascista, Benito Mussolini, aveva infatti instaurato una dittatura in Italia. Da solo al comando, il “duce” (così si sarebbe fatto chiamare qualche anno dopo) aveva imposto le “Leggi fascistissime”: in pratica nessuno poteva opporsi al regime e nemmeno criticare le decisioni di Mussolini.

L'INIZIO DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE

Nel 1939, il capo del partito nazista, il tedesco Adolf Hitler, diede inizio alla Seconda guerra mondiale e l’anno successivo il duce decise di scendere in campo al suo fianco. Ma è solo nel 1943 che entrano in gioco i nostri bisnonni. Il nostro Paese si trovò diviso in due: le truppe americane e inglesi cominciarono dal Sud a liberare l’Italia dai fascisti e dalle truppe tedesche che avevano occupato il territorio.

Al Nord, invece, Mussolini fondò uno Stato, la Repubblica Sociale Italiana, per governare i territori sotto il controllo tedesco. Ed è soprattutto qui che molti italiani decisero di opporsi a questa occupazione diventando dei partigiani. Si trattava di gente comune: contadini, operai, studenti, parroci, persone di ogni tipo che si organizzarono nel movimento di Resistenza agli “invasori” di cui parla Bella ciao, diventata la canzone simbolo di quella lotta.

CHI ERANO I PARTIGIANI

I partigiani si nascondevano fra i monti, soprattutto sugli Appennini, mentre le donne tenevano i contatti, portando in bici o a piedi i messaggi e gli ordini. Ognuno aveva un suo compito, un nome di battaglia e una propria brigata. Armando Gasiani, 90 anni, è stato uno di loro, catturato e sopravvissuto al campo di concentramento di Mauthausen, in Austria:

«Io e mio fratello avevamo deciso che non avremmo mai ammazzato nessuno. Andavamo a lavorare per la Todt, un’azienda tedesca e, la sera, oltre al latte e al pane, portavamo alle brigate, le notizie dei nemici che raccoglievamo di giorno in fabbrica».

Nel 1945, a metà aprile, i partigiani come Armando proclamarono l’insurrezione generale e cominciarono una serie di attacchi per liberare le maggiori città. I combattimenti proseguirono fino all’inizio di maggio ma, fin dal 1946, la festa della Liberazione si celebra il 25 aprile, cioè il giorno in cui le città di Milano e Torino furono liberate dall’occupazione straniera.

A introdurre la ricorrenza fu il decreto il 22 aprile del 1946.

... Sono libero quando
rispetto gli altri nella loro unicità e diversità.
Sono libero quando
riesco a dare ad ognuno il suo rispettando le sue esigenze.
Sono libero quando
condivido con gli altri ciò che ho in comune con loro.
Sono libero quando
accetto gli altri come sono e non come vorrei che fossero.

Sono libero quando
posso esprimere serenamente le mie opinioni.
Sono libero quando
offro il mio aiuto agli altri.
Sono libero quando
apprezzo la mia libertà e provo ad essere felice.
Sono libero quando
so trovare la giusta misura con gli altri, rispettando la loro identità, perché la mia libertà finisce dove inizia quella degli altri ...

Bambini della Scuola primaria di S. Margherita d’Adige


Buona giornata,
le maestre

mercoledì 22 aprile 2020

LE ATTIVITÀ ECONOMICHE IN ITALIA

LE ATTIVITÀ ECONOMICHE IN ITALIA 










Osservate il vostro atlante (pag. 34-35)

Svolgete gli esercizi a pag. 80 e 81.
Inviatemi l'esercizio 3.

Provate anche voi a creare una mappa con il computer!

Buon lavoro!
Maestra Silvia 


ATTIVITA' PREFERITE DALLA IV B:
ballerina,
attrice,
cuoca,
imprenditore agricolo,
calciatore,
estetista,
insegnante,
archeologa,
costruttore di robot,
geologa.



TEMA sulla giornata della TERRA


TEMA da svolgere per giovedì 30/04


TITOLO
“La Terra è un dono, per questo dobbiamo amare la natura e prendercene cura, rispettando l'ambiente, perché il Mondo è per noi la Vita.
L’uomo ha un ruolo importante nella salvaguardia dell’ambiente. Ci sono dei piccoli gesti quotidiani che ognuno, nel suo piccolo, può compiere per contribuire a mantenere l'ambiente vivibile.
Rispettare l'ambiente in cui viviamo, infatti, significa avere riguardo per tutti gli esseri viventi con cui lo condividiamo..."

Utilizza questa traccia per scrivere le tue riflessioni su come ognuno di noi dovrebbe agire per limitare l’inquinamento che, piano piano, sta distruggendo il nostro mondo.


Ricorda sempre prima di iniziare a scrivere di fare una scaletta.


Vediamo lo schema di base per una scaletta perfetta:

· Introduzione: è importante l’introduzione del tema perchè qui andrai a presentare l’argomento che, qualche riga dopo, dovrai trattare. Bastano poche di introduzione, ricollegati a qualche parola del titolo.

· Svolgimento: è il cuore pulsante del tuo tema. Dovrai svolgerlo nel modo più chiaro possibile ,e in questa parte del brano, la più lunga ovviamente, dovrai raccontare qualcosa in modo coinvolgente e analizzando la traccia dell’elaborato a tua disposizione, cercare di svolgerla al meglio senza uscire fuori tema. È un errore comune farsi “prendere la mano” e andare a parlare di cose strane non inerenti al testo vero e proprio.In questa fase raccontare, eventualmente, anche le tue esperienze personali.

· Conclusione: fase altrettanto importante del tema. La fine non è da sottovalutare pensando “ormai ho fatto tutto scrivo una riga e addio”. No, è importante che il tema sia svolto bene, certo, ma la conclusione è quella parte di elaborato che unisce tutti i puntini e che fa vedere al lettore tutto l’insieme. Inserisci qui le tue riflessioni personali, le speranze, i tuoi propositi.  

Sperando sia tutto chiaro vi auguro BUON LAVORO!
💚💛💛💛💙💜💚💗💙💛💜💙💗💚💛💜💙💗💙

 Una poesia da imparare per ricordarci di proteggere la Terra ogni giorno

LA TERRA SI E’ SENTITA MALE

La Terra si è sentita male,
all’ improvviso ha smesso di girare,
è debole, triste, molto stanca,
sussurra:-L’ossigeno mi manca,
hanno bruciato i boschi, le foreste,
l’aria che mi protegge, che mi veste,
i fiumi, i mari hanno avvelenato,
ho il cuore che non regge, si è ammalato!-
Dice il Sole alla Luna: -Che facciamo?
La nostra amica come la curiamo?-
-Che fare?- si chiedono le stelle
chiamando in cielo, tutte le sorelle.
Grida un bambino:-Ti proteggeremo,
alberi, piante, noi semineremo,
puliremo i fiumi, i laghi, il mare,
ti prego, Terra, continua a girare.
La Terra commossa dal dolore
dei bambini, del cielo, delle viole,
riprende a girare piano piano,
e saluta il Sole, da lontano.

Erminia Dell’Oro


E questa per ricordarci cosa possiamo fare

FILASTROCCA SUL RISPETTO DELL’AMBIENTE E DELLE SUE RISORSE

Qui si impara giocando,
risparmiando e riciclando…
per salvare questo mondo
in allegro girotondo.

L’acqua oggi è assai preziosa,
più importante di ogni cosa,
non sprecarla nella doccia
e conservane ogni goccia

Pile, carta, lampadine,
vetro, plastica e lattine,
non buttarle tutte insieme,
differenziale per bene!

Mentre giochi coi colori,
puoi scoprir nuovi valori:
il rispetto dell’ambiente,
della terra e della gente.
Jolanda Restano


Una canzoncina che riscalda il cuore






Un carinissimo cartone animato per ricordarci di rispettare la Natura





Ora sbizzarrite la vostra fantasia , disegnando un omaggio alla Terra
ALCUNI ESEMPI DA COLORARE














Aspetto i vostri super disegni! 



BUON LAVORO!
   
ECCO  I VOSTRI CAPOLAVORI!

MERAVIGLIOSO DISEGNO DI NOEMI





BELLISSIMO IL DISEGNO DI          GIORGIA





ECCO I CAPOLAVORI DI             SAMUELE




 
CALOGERO




ASIA




LORENZO

STEFANO

DIEGO


martedì 21 aprile 2020

22 Aprile  Giornata Mondiale della Terra



Seppur nella particolare situazione dettata dall'emergenza sanitaria, anche nel 2020 si festeggia l'Earth Day,la Giornata della Terra che quest'anno compie il suo cinquantesimo anniversario.

 Where do we live?
On the Planet Earth
We have only one Planet Earth
We have to respect our Planet




 RIDURRE  RIUSARE  RICICLARE

E adesso una bella canzone da imparare e cantare con mamma e papà



Quante parole in inglese avete imparato parlando della giornata della Terra, queste le principali
Earth =  Terra    Environment = Ambiente   Trash = Rifiuti   Humans = Umani

Avete affrontato l'argomento ambiente anche con le maestre Silvia e Monica, ricordate?


Anche la maestra Alessandra manda il suo contributo





Aggettivi dimostrativi

AGGETTIVI DIMOSTRATIVI ( da studiare per lunedi 27/04)


Gli aggettivi dimostrativi indicano la posizione nello spazio e nel tempo di qualcosa o qualcuno rispetto a chi parla e a chi ascolta.


Gli aggettivi e pronomi dimostrativi sono: QUESTO ,CODESTO, QUELLO.

  • questo indica una persona, un animale o una cosa vicini nello spazio e nel tempo a chi parla;
  • codesto indica una persona, un animale o una cosa vicini nello spazio e nel tempo a chi ascolta;
  • quello indica una persona, un animale o una cosa lontani nello spazio e nel tempo sia da chi parla che da chi ascolta.

Sono tutti variabili nel genere e nel numero:


-maschile singolare: questo, codesto, quello, quell’, quel;


-femminile singolare: questa, codesta, quella, quell’;


- maschile plurale: questi, codesti, quegli, quei;


- femminile plurale: queste, codeste, quelle.


ATTENZIONE! L’aggettivo codesto attualmente è poco usato ed è sostituito da quello.


Gli altri aggettivi dimostrativi sono :


  • STESSO e MEDESIMO. Sono variabili nel genere e nel numero, significano “uguale, identico”.
  • CIO' ha valore neutro e si usa per indicare oggetti o cose astratte, è invariabile, può essere sostituito dalla particella pronominale ne (di ciò), ci, vi (a ciò) e lo (ciò):

  1. ES: Che ne dici? (di ciò)
  2. ES:  Non ci credo. (a ciò) 


Guarda il video




ECCO LA TABELLA



Sono AGGETTIVI se accompagnano il nome.
Sono PRONOMI se sostituiscono il nome.

Ora se è tutto chiaro puoi svolgere gli esercizi  👇 sul quaderno. 





Scegli l’aggettivo o il pronome dimostrativo adatto e cerchialo.
1) Appena avrò letto (questo, codesto, quel) libro, inizierò (questo, codesto, quello) che mi ha consigliato l’insegnante.
2) (Questo, codesto, quello) zaino è troppo pesante. (Questo, codesto, quello) che hai in spalla com’è?
3) (Questo, codesto, quello) orologio si è fermato. Che ore sono?
4) (Questa, codesta, quella) camicetta è nuova: l’ho appena indossata.
5) Passami (questo, codesto, quel) pallone! L’hai tenuto sin troppo.
6) (Questo, codesto, quei) nuvoloni lassù minacciano il temporale.




Nelle seguenti frasi sottolinea gli aggettivi dimostrativi.
1) Quest'autunno andrò nei boschi per funghi.
2) Mi piace quella canzone, perché mi ricorda l'estate.
3) Ricordi quel bar dove abbiamo incontrato Carlo?
4) Come vi è venuta in mente questa idea?
5) Non riesco a guardare questi programmi televisivi di interviste.
6) Ti farò conoscere quei miei amici.
7) Quello strano personaggio mi incuriosiva.
8) In questo negozio vendono abiti molto eleganti.
9) Questa lettera va spedita per posta prioritaria.
10) Quel libro è troppo sottolineato.






Nelle seguenti frasi evidenzia gli aggettivi dimostrativi in blu e i pronomi dimostrativi in rosso.
1) Stasera ti farò conoscere quei miei amici di cui ti ho parlato.

2) La squadra con cui giocheremo domani è molto più forte di quella della scorsa settimana.
3) Non mi piacciono i romanzi d'avventura, ma quello che mi hai prestato è veramente interessante.
4) Ciò che mi dici mi lascia perplesso!
5) Ho un ricordo indimenticabile di quella serata trascorsa con te.
6) Con il tuo vestito rosso stai molto bene, ma quello blu è più elegante.
7) Quelli che vogliono essere interrogati oggi, alzino la mano.
8) Hai perso sia il tuo libro di inglese sia quello di Silvia.
9) Questo esercizio è più difficile di quello che abbiamo fatto in classe.



Spero sia tutto chiaro altrimenti potete contattarmi. 
Buon lavoro!🙋😊

I FENICI -Seconda parte-

I FENICI











Studiate e completate la sintesi e la mappa (pag.102-103). Svolgete gli esercizi a pag. 37-38-39.

Divertitevi con questi quiz on-line!

Quiz Fenici

Labirinto

Cruciverba

Quiz



Osservate i segni dei fenici e scrivete il vostro nome tenendo presente che nella scrittura fenicia non si indicano le vocali ma solo le consonanti. 


Scegliete un argomento tra quelli trattati nel capitolo "I FENICI" e create il vostro approfondimento. Ricordatevi di firmarlo anche con la scrittura fenicia!

Buon lavoro!
Maestra Silvia 


APPROFONDIMENTI DEGLI ALUNNI
















Dalla Maestra Alessandra Ciao ragazzi oggi vi voglio parlare della Domenica delle Palme. Quest'anno cade il 5 aprile, domenica pros...